Testo di esempio (resizare la finestra per vedere il funzionamento 'al volo')

Genova, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - E' di 6 morti e almeno 8 dispersi il tragico bilancio del nubifragio che ha colpito Liguria e Toscana. Nello spezzino si sono registrate tre vittime nel crollo di una casa a Borghetto Vara. C'è ancora speranza a Cassana di estrarre vive dalle macerie altre due persone. Secondo quanto risulta ai vigili del fuoco della Spezia, una terza persona è stata già salvata. Ricerche sono in corso per un altro disperso a Monterosso. Anche a Pignone si contano tre dispersi. Annunci Google Simone ha perso 41 KG Da 105 a 64 KG, ce l'ha fatta ! Scopri la sua incredibile storia. AutoTerapiaZeroDiet.com/Dimagrire Finanziamenti INPDAP Prestito su Misura Fino a 70.000€ Preventivo Online Risposta Veloce ! www.ConvenzioneInpdap.it E' salvo, invece, il camionista che guidava l'autocisterna travolta dalla frana sulla A 12, salvati anche due turisti finiti in mare nella loro auto a Vernazza nelle Cinque Terre. Resta chiusa intanto l'autostrada A12, tra Sestri Levante e Santo Stefano Magra La Spezia. Anche la circolazione ferroviaria sulla linea Genova La Spezia resta interrotta per la frana che si è abbattuta sui binari tra Levanto e Corniglia. Due persone, una ragazza e un uomo, sono state tratte in salvo a Vernazza, in Liguria, dagli specialisti sommozzatori dei vigili del fuoco. Erano rimaste bloccate all'interno di una banca. L'assessore alla Protezione Civile della Provincia della Spezia, Giuseppe Gabriele, lancia un ''appello ai cittadini perché ci aiutino e non usino le automobili''. ''Abbiamo - dice Gabriele - le valli del Magra e del Vara invase dall'acqua, l'autostrada chiusa, strade interne chiuse per precauzione o intasate da frane. Da Brugnato alla Spezia è impossibile circolare, Brugnato e Borghetto sembrano paesi fantasma''. In Toscana è Aulla (Massa Carrara), nel cuore della Lunigiana, il centro più colpito. Il bilancio delle esondazioni è drammatico: due morti e 300 sfollati. La zona sud della cittadina (che conta 10.500 abitanti) è stata invasa nella notte da acqua e fango, causata dalla tracimazione del fiume Magra. Sono circa 300 le persone evacuate ad Aulla e ospitate al palasport; una cinquantina sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti coi gommoni. Due i morti rinvenuti nella cittadina lunigianese. Una donna è stata trovata senza vita, nella notte, intrappolata in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua, in via della Resistenza. Un uomo è stato rinvenuto cadavere dai sommozzatori nello scantinato della sua abitazione. Sempre in Lunigiana sono crollati 5 ponti e sono 7-8 le frazioni isolate, senza luce e senza acqua, con i collegamenti stradali interrotti e le linee telefoniche saltate. La forte pioggia ha causato anche alcune frane nella provincia di Massa Carrara. L'ondata di maltempo, in Toscana, ha creato problemi alla viabilità e allagamenti diffusi anche in Versilia, per il sovraccarico della rete fognaria. L'autostrada A15 e la linea ferroviaria Parma-La Spezia sono state chiuse a causa del maltempo. La Giunta regionale della Toscana, che si riunirà in seduta straordinaria nella tarda mattinata, delibererà un primo stanziamento di 2 milioni di euro per le zone della Lunigiana. Preoccupazione anche a Roma dove picchi di pioggia si sono registrati nella mattinata, ma ''la situazione dovrebbe essere meno intensa del 20 ottobre", ha detto il direttore della Protezione Civile di Roma Capitale. "Siamo in una situazione completamente diversa rispetto al 20 ottobre, ma abbiamo voluto mettere le mani avanti e non fidarci solo delle previsioni meteo per non avere sorprese", ha spiegato da parte sua il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenendo a 'Rainews24'. Il Comitato operativo del Dipartimento della protezione civile per la la giornata di oggi ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'intenso sistema perturbato di origine atlantica, che già sta interessando le regioni settentrionali, informa una nota, persisterà in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo. A causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione nelle zone di Liguria e Toscana colpite dal maltempo (in particolare, i comuni di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia, e i comuni dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara). Grandi difficoltà anche nelle comunicazioni, a causa del crollo dei ponti radio che ha provocato l'interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile. La Protezione civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare, è opportuno tenersi lontani da corsi d'acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio. Genova, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - E' di 6 morti e almeno 8 dispersi il tragico bilancio del nubifragio che ha colpito Liguria e Toscana. Nello spezzino si sono registrate tre vittime nel crollo di una casa a Borghetto Vara. C'è ancora speranza a Cassana di estrarre vive dalle macerie altre due persone. Secondo quanto risulta ai vigili del fuoco della Spezia, una terza persona è stata già salvata. Ricerche sono in corso per un altro disperso a Monterosso. Anche a Pignone si contano tre dispersi. Annunci Google Simone ha perso 41 KG Da 105 a 64 KG, ce l'ha fatta ! Scopri la sua incredibile storia. AutoTerapiaZeroDiet.com/Dimagrire Finanziamenti INPDAP Prestito su Misura Fino a 70.000€ Preventivo Online Risposta Veloce ! www.ConvenzioneInpdap.it E' salvo, invece, il camionista che guidava l'autocisterna travolta dalla frana sulla A 12, salvati anche due turisti finiti in mare nella loro auto a Vernazza nelle Cinque Terre. Resta chiusa intanto l'autostrada A12, tra Sestri Levante e Santo Stefano Magra La Spezia. Anche la circolazione ferroviaria sulla linea Genova La Spezia resta interrotta per la frana che si è abbattuta sui binari tra Levanto e Corniglia. Due persone, una ragazza e un uomo, sono state tratte in salvo a Vernazza, in Liguria, dagli specialisti sommozzatori dei vigili del fuoco. Erano rimaste bloccate all'interno di una banca. L'assessore alla Protezione Civile della Provincia della Spezia, Giuseppe Gabriele, lancia un ''appello ai cittadini perché ci aiutino e non usino le automobili''. ''Abbiamo - dice Gabriele - le valli del Magra e del Vara invase dall'acqua, l'autostrada chiusa, strade interne chiuse per precauzione o intasate da frane. Da Brugnato alla Spezia è impossibile circolare, Brugnato e Borghetto sembrano paesi fantasma''. In Toscana è Aulla (Massa Carrara), nel cuore della Lunigiana, il centro più colpito. Il bilancio delle esondazioni è drammatico: due morti e 300 sfollati. La zona sud della cittadina (che conta 10.500 abitanti) è stata invasa nella notte da acqua e fango, causata dalla tracimazione del fiume Magra. Sono circa 300 le persone evacuate ad Aulla e ospitate al palasport; una cinquantina sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti coi gommoni. Due i morti rinvenuti nella cittadina lunigianese. Una donna è stata trovata senza vita, nella notte, intrappolata in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua, in via della Resistenza. Un uomo è stato rinvenuto cadavere dai sommozzatori nello scantinato della sua abitazione. Sempre in Lunigiana sono crollati 5 ponti e sono 7-8 le frazioni isolate, senza luce e senza acqua, con i collegamenti stradali interrotti e le linee telefoniche saltate. La forte pioggia ha causato anche alcune frane nella provincia di Massa Carrara. L'ondata di maltempo, in Toscana, ha creato problemi alla viabilità e allagamenti diffusi anche in Versilia, per il sovraccarico della rete fognaria. L'autostrada A15 e la linea ferroviaria Parma-La Spezia sono state chiuse a causa del maltempo. La Giunta regionale della Toscana, che si riunirà in seduta straordinaria nella tarda mattinata, delibererà un primo stanziamento di 2 milioni di euro per le zone della Lunigiana. Preoccupazione anche a Roma dove picchi di pioggia si sono registrati nella mattinata, ma ''la situazione dovrebbe essere meno intensa del 20 ottobre", ha detto il direttore della Protezione Civile di Roma Capitale. "Siamo in una situazione completamente diversa rispetto al 20 ottobre, ma abbiamo voluto mettere le mani avanti e non fidarci solo delle previsioni meteo per non avere sorprese", ha spiegato da parte sua il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenendo a 'Rainews24'. Il Comitato operativo del Dipartimento della protezione civile per la la giornata di oggi ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'intenso sistema perturbato di origine atlantica, che già sta interessando le regioni settentrionali, informa una nota, persisterà in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo. A causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione nelle zone di Liguria e Toscana colpite dal maltempo (in particolare, i comuni di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia, e i comuni dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara). Grandi difficoltà anche nelle comunicazioni, a causa del crollo dei ponti radio che ha provocato l'interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile. La Protezione civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare, è opportuno tenersi lontani da corsi d'acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio. Genova, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - E' di 6 morti e almeno 8 dispersi il tragico bilancio del nubifragio che ha colpito Liguria e Toscana. Nello spezzino si sono registrate tre vittime nel crollo di una casa a Borghetto Vara. C'è ancora speranza a Cassana di estrarre vive dalle macerie altre due persone. Secondo quanto risulta ai vigili del fuoco della Spezia, una terza persona è stata già salvata. Ricerche sono in corso per un altro disperso a Monterosso. Anche a Pignone si contano tre dispersi. Annunci Google Simone ha perso 41 KG Da 105 a 64 KG, ce l'ha fatta ! Scopri la sua incredibile storia. AutoTerapiaZeroDiet.com/Dimagrire Finanziamenti INPDAP Prestito su Misura Fino a 70.000€ Preventivo Online Risposta Veloce ! www.ConvenzioneInpdap.it E' salvo, invece, il camionista che guidava l'autocisterna travolta dalla frana sulla A 12, salvati anche due turisti finiti in mare nella loro auto a Vernazza nelle Cinque Terre. Resta chiusa intanto l'autostrada A12, tra Sestri Levante e Santo Stefano Magra La Spezia. Anche la circolazione ferroviaria sulla linea Genova La Spezia resta interrotta per la frana che si è abbattuta sui binari tra Levanto e Corniglia. Due persone, una ragazza e un uomo, sono state tratte in salvo a Vernazza, in Liguria, dagli specialisti sommozzatori dei vigili del fuoco. Erano rimaste bloccate all'interno di una banca. L'assessore alla Protezione Civile della Provincia della Spezia, Giuseppe Gabriele, lancia un ''appello ai cittadini perché ci aiutino e non usino le automobili''. ''Abbiamo - dice Gabriele - le valli del Magra e del Vara invase dall'acqua, l'autostrada chiusa, strade interne chiuse per precauzione o intasate da frane. Da Brugnato alla Spezia è impossibile circolare, Brugnato e Borghetto sembrano paesi fantasma''. In Toscana è Aulla (Massa Carrara), nel cuore della Lunigiana, il centro più colpito. Il bilancio delle esondazioni è drammatico: due morti e 300 sfollati. La zona sud della cittadina (che conta 10.500 abitanti) è stata invasa nella notte da acqua e fango, causata dalla tracimazione del fiume Magra. Sono circa 300 le persone evacuate ad Aulla e ospitate al palasport; una cinquantina sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti coi gommoni. Due i morti rinvenuti nella cittadina lunigianese. Una donna è stata trovata senza vita, nella notte, intrappolata in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua, in via della Resistenza. Un uomo è stato rinvenuto cadavere dai sommozzatori nello scantinato della sua abitazione. Sempre in Lunigiana sono crollati 5 ponti e sono 7-8 le frazioni isolate, senza luce e senza acqua, con i collegamenti stradali interrotti e le linee telefoniche saltate. La forte pioggia ha causato anche alcune frane nella provincia di Massa Carrara. L'ondata di maltempo, in Toscana, ha creato problemi alla viabilità e allagamenti diffusi anche in Versilia, per il sovraccarico della rete fognaria. L'autostrada A15 e la linea ferroviaria Parma-La Spezia sono state chiuse a causa del maltempo. La Giunta regionale della Toscana, che si riunirà in seduta straordinaria nella tarda mattinata, delibererà un primo stanziamento di 2 milioni di euro per le zone della Lunigiana. Preoccupazione anche a Roma dove picchi di pioggia si sono registrati nella mattinata, ma ''la situazione dovrebbe essere meno intensa del 20 ottobre", ha detto il direttore della Protezione Civile di Roma Capitale. "Siamo in una situazione completamente diversa rispetto al 20 ottobre, ma abbiamo voluto mettere le mani avanti e non fidarci solo delle previsioni meteo per non avere sorprese", ha spiegato da parte sua il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenendo a 'Rainews24'. Il Comitato operativo del Dipartimento della protezione civile per la la giornata di oggi ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'intenso sistema perturbato di origine atlantica, che già sta interessando le regioni settentrionali, informa una nota, persisterà in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo. A causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione nelle zone di Liguria e Toscana colpite dal maltempo (in particolare, i comuni di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia, e i comuni dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara). Grandi difficoltà anche nelle comunicazioni, a causa del crollo dei ponti radio che ha provocato l'interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile. La Protezione civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare, è opportuno tenersi lontani da corsi d'acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio. Genova, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - E' di 6 morti e almeno 8 dispersi il tragico bilancio del nubifragio che ha colpito Liguria e Toscana. Nello spezzino si sono registrate tre vittime nel crollo di una casa a Borghetto Vara. C'è ancora speranza a Cassana di estrarre vive dalle macerie altre due persone. Secondo quanto risulta ai vigili del fuoco della Spezia, una terza persona è stata già salvata. 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L'assessore alla Protezione Civile della Provincia della Spezia, Giuseppe Gabriele, lancia un ''appello ai cittadini perché ci aiutino e non usino le automobili''. ''Abbiamo - dice Gabriele - le valli del Magra e del Vara invase dall'acqua, l'autostrada chiusa, strade interne chiuse per precauzione o intasate da frane. Da Brugnato alla Spezia è impossibile circolare, Brugnato e Borghetto sembrano paesi fantasma''. In Toscana è Aulla (Massa Carrara), nel cuore della Lunigiana, il centro più colpito. Il bilancio delle esondazioni è drammatico: due morti e 300 sfollati. La zona sud della cittadina (che conta 10.500 abitanti) è stata invasa nella notte da acqua e fango, causata dalla tracimazione del fiume Magra. Sono circa 300 le persone evacuate ad Aulla e ospitate al palasport; una cinquantina sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti coi gommoni. Due i morti rinvenuti nella cittadina lunigianese. Una donna è stata trovata senza vita, nella notte, intrappolata in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua, in via della Resistenza. Un uomo è stato rinvenuto cadavere dai sommozzatori nello scantinato della sua abitazione. Sempre in Lunigiana sono crollati 5 ponti e sono 7-8 le frazioni isolate, senza luce e senza acqua, con i collegamenti stradali interrotti e le linee telefoniche saltate. La forte pioggia ha causato anche alcune frane nella provincia di Massa Carrara. L'ondata di maltempo, in Toscana, ha creato problemi alla viabilità e allagamenti diffusi anche in Versilia, per il sovraccarico della rete fognaria. L'autostrada A15 e la linea ferroviaria Parma-La Spezia sono state chiuse a causa del maltempo. La Giunta regionale della Toscana, che si riunirà in seduta straordinaria nella tarda mattinata, delibererà un primo stanziamento di 2 milioni di euro per le zone della Lunigiana. Preoccupazione anche a Roma dove picchi di pioggia si sono registrati nella mattinata, ma ''la situazione dovrebbe essere meno intensa del 20 ottobre", ha detto il direttore della Protezione Civile di Roma Capitale. "Siamo in una situazione completamente diversa rispetto al 20 ottobre, ma abbiamo voluto mettere le mani avanti e non fidarci solo delle previsioni meteo per non avere sorprese", ha spiegato da parte sua il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenendo a 'Rainews24'. Il Comitato operativo del Dipartimento della protezione civile per la la giornata di oggi ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'intenso sistema perturbato di origine atlantica, che già sta interessando le regioni settentrionali, informa una nota, persisterà in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo. A causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione nelle zone di Liguria e Toscana colpite dal maltempo (in particolare, i comuni di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia, e i comuni dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara). Grandi difficoltà anche nelle comunicazioni, a causa del crollo dei ponti radio che ha provocato l'interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile. La Protezione civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare, è opportuno tenersi lontani da corsi d'acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio.