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Metodi di colore

01/06/2011

HSB
HSB sta per Hue (tinta), Saturation (saturazione) e Brightness (luminosità). Secondo questo modello, qualsiasi colore è rappresentato da 3 numeri. Il primo numero è la tinta (hue), ed il suo valore si estende da 0 a 360 gradi. Ciascun grado rappresenta un colore distinto. A 0 (o 360) gradi si trova il colore rosso e poi, all'aumentare dei gradi, troviamo gli altri colori (per esempio il giallo si trova a 120 gradi, il verde a 180 gradi ed il blu a 240 gradi), fino al colore viola. In questo modo sono rappresentati tutte le sfumature dei colori dell'iride (la gamma dei colori presenti  ell'arcobaleno). Il secondo numero è la
saturazione (saturation), e rappresenta la quantità di colore o, più esattamente la percentuale. Il suo valore oscilla tra 0 e 100, dove 0 rappresenta l'assenza del colore, mentre 100 rappresenta il colore pieno. Infine, il terzo numero è la luminosità (brightness). Si può aumentare la luminosità del colore aggiungendo il bianco e diminuirla aggiungendo il nero. In questo caso 0 rappresenta il colore bianco e 100 rappresenta il colore nero. Il colore diventerà più luminoso al tendere di questo valore a 0, e diventerà più scuro al tendere di questo valore a 100.

RGB
RGB sta per Red (rosso) Green (verde) e Blue (blu). Questo modello rappresenta il modo secondo il quale il computer 'vede’ i colori. Infatti devi sapere che ciascun pixel dello schermo può essere acceso come una piccola lampadina attraverso un 'raggio di luce' prodotto da un cannone elettronico (si chiama proprio così) presente all'interno del monitor. Questo raggio può essere di una sfumatura di rosso, una sfumatura di verde oppure una sfumatura di blu. Per questa ragione il pixel colpito dal raggio può assumere a sua volta una sfumatura di rosso, di verde o di blu. Secondo il modello RGB, ciascuna
sfumatura di ciascuno dei 3 colori (rosso, verde e blu) è rappresentata da un numero che va da 0 a 255. Per esempio, il colore nero è rappresentato dal valore RGB '0 0 0' (R=0, G=0 e B=0) mentre il colore bianco è rappresentato dal valore RGB '255 255 255' (R=255 G=255 e B=255). Così il modello RGB può rappresentare milioni di colori. RGB è un modello additivo, perché il rosso, il verde ed il blu sono colori additivi. In altre parole quando vengono mischiati insieme il rosso, il verde ed il blu, viene creato il colore bianco. Rosso + verde + blu = bianco.

CYMK
CMYK sta per Cyan, Magenta, Yellow e blacK (ciano, magenta, giallo e nero). Questo modello è usato per la stampa. In altre parole questi sono i 4 inchiostri colorati usati all'interno delle stampanti. Il modello CMYK è sottrattivo, infatti in teoria il ciano, il magenta ed il giallo se mescolati insieme dovrebbero assorbire tutti i colori e produrre il nero. Ma a causa di piccole impurità contenute in tutti gli inchiostri, di fatto combinandosi producono una sorta di marrone scuro. Questa è una delle ragioni dell'inchiostro nero. Una seconda ragione è la seguente: gli inchiostri colorati sono più costosi di quello nero. Inoltre 3 inchiostri diversi significano 3 strati di inchiostro durante la stampa. Questo rende la carta più bagnata e quindi più lenta a seccare e, di conseguenza, la stampa diventa più lenta. In altre parole più costosa e meno produttiva. Si usa il modello CMYK nelle fasi relative alla stampa.

LAB
LAB sta per Luminance (luminosità) ed A e B (che sono i componenti cromatici). In base a questo modello, il componente A si estende dal verde al rosso, mentre il componente B si estende dal blu al giallo. Questo modello venne sviluppato per essere indipendente dall'hardware. In altre parole tramite questo modello si possono gestire i colori indipendentemente dalle macchine usate (come monitor, stampanti, o computer). La Luminance si estende da 0 a 100, il componente A va da -120 a +120 (dal verde al rosso) ed il componente B va da -120 a +120 (dal blu al giallo).

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